La Commissione blocca il Regno Unito per la sua Capitale della Cultura

La Commissione blocca il Regno Unito per la sua Capitale della Cultura

 

Dopo il turno di Glasgow e Liverpool, nel 2023 un’altra città della Gran Bretagna avrebbe dovuto

diventare Capitale europea della Cultura. A causa della Brexit però la Commissione europea ha fatto

sapere che l’assegnazione non riguarderà più nessuna delle “papabili”: erano infatti già in lizza

Nottingham, Dundee, Milton Keynes e Leeds. L’altro Stato che da regolamento affianca il Regno Unito è l’Ungheria: fino ad oggi mancava soltanto l’assegnazione nei confronti delle città prescelte.

La nomina di “Capitale europea della Cultura” è un evento di grande prestigio e lustro per le comunità locali che vengono messe al centro di un progetto in grado di attirare turismo e notorietà a livello internazionale. In passato il privilegio era toccato nel 1990 a Glasgow e, più di recente, a Liverpool nel 2008. Secondo quanto riporta the Guardian (https://www.theguardian.com/politics/2017/nov/23/eurules-

british-cities-cannot-be-capitals-of-culture), è stato indicativo proprio il caso meno lontano nel

tempo che ha registrato un ritorno sul territorio di 750 milioni di sterline a fronte di una spesa di 170. La notizia ha causato la reazione da parte del governo di Theresa May che, in una nota, ha fatto sapere di essere “in disaccordo con la decisione presa dalla Commissione europea”, dimostrando rammarico “per aver appreso della nuova decisione soltanto dopochè le città britanniche avevano partecipato alla gara”. Le concorrenti avevano infatti presentato la loro legittima candidatura nello scorso mese di ottobre ed ora l’esclusione rappresenta un boccone amaro da digerire per tutte. Visto e considerato che la decisione del Regno Unito di uscire dall’Ue risale ormai a quasi un anno e mezzo fa, il governo britannico ha già chiesto di intavolare dei colloqui urgenti sull’argomento. E’ evidente che le trattative tra Londra e Bruxelles si stanno facendo più serrate ed i nodi cominciano a venire al pettine. Il ‘dietrofront’ dell’Unione Europea sulle candidature per la futura Capitale europea della Cultura, spiazza le aspettative di Nottingham, Dundee, Milton Keynes e Leeds. Una di loro avrebbe potuto compiere scelte importanti a cui nessuna invece potrà più ambire.

Post Author: Lorenzo Mansutti