Londra e Bruxelles forse più vicine. Si attendono sviluppi

Londra e Bruxelles forse più vicine. Si attendono sviluppi

 

In vista dell’incontro a Bruxelles in programma il 4 dicembre tra Theresa May e Jean-Claude

Juncker, si rincorrono le voci su un già avvenuto accordo tra Regno Unito e Unione Europea. I

media britannici hanno fatto trapelare la notizia secondo cui Londra avrebbe acconsentito al

pagamento di una cifra tra i 44 ed i 55 miliardi di euro per avanzare nelle trattative che

porteranno alla Brexit.

Sebbene la fuoriuscita del Paese dall’Unione Europea avverrà tra più di un anno, ovvero sia

nella primavera del 2019, l’Ue ha più volte praticato un deciso ‘pressing’ nei confronti di

Theresa May e del suo governo sulle condizioni da rispettare. Prima di regolare i rapporti futuri

tra Bruxelles e Londra, il Regno Unito dovrà infatti chiarire la questione dei cittadini Ue sul

suolo britannico, quella delle frontiere con l’Irlanda e pagare il prezzo del suo

allontanamento dall’Europa. Adesso che la notizia di un possibile accordo ha iniziato a

circolare, molti cronisti hanno cercato di raccogliere a tal proposito il punto di vista del capo

negoziatore Ue, Michel Barnier, che s’è dimostrato piuttosto guardingo. “Ci stiamo ancora

lavorando duramente – ha affermato -, spero di poter annunciare presto un’intesa”. Forse è

un po’ prematuro per dirlo, ma se la cifra sull’accordo finanziario venisse confermata è

probabile che tutto il governo di Theresa May sarà costretto a fornire spiegazioni al proprio

elettorato.

Quando infatti si parlava delle ragioni che avrebbero dovuto indurre il Paese a lasciare

l’Unione Europea, era forte la convinzione che la Brexit avrebbe consentito un risparmio per i

conti di Londra. A questo punto sembra tutto rinviato all’incontro del 4 dicembre tra Jean-

Claude Juncker, Presidente della Commissione Europea, e Theresa May: due giorni più tardi

sarà la stessa Commissione a discutere dello stato delle trattative, dopodichè si potrebbe

anche essere entrati in una fase nuova e più avanzata nell’interesse di tutti i soggetti in campo.

 

 

Post Author: Lorenzo Mansutti