“L’ultima spiaggia” d’Europa si trova nel porto di Trieste

“L’ultima spiaggia” d’Europa si trova nel porto di Trieste

 

Un’occasione unica per un film davvero speciale. Domenica 19 novembre (ore 15.30) il Genesis

Cinema presenta “L’ultima spiaggia”, una pellicola di Thanos Anastopoulos e Davide Del

Degan che racconta la storia dell’unico stabilimento balneare d’Europa che conserva una

rigida distinzione tra la parte maschile e quella femminile. Girato a Trieste, il lungometraggio

raccoglie la testimonianza di chi lo frequentava in passato e di chi continua a sceglierlo ancora

oggi.

La Lanterna, meglio nota con il termine in dialetto triestino “Pedocin”, si trova praticamente in

centro città. Lo stabilimento comunale fu inaugurato nel 1903: la piccola spiaggia a cui si

accede è percorsa a metà da un muro piuttosto alto (3 m.) che continua anche in mare. Il film,

che venne presentato anche al Festival di Cannes nel 2016, offre l’opportunità agli spettatori

di respirare la stessa aria che respirano ogni estate i frequentatori della spiaggia di Trieste.

Adolescenti, pensionati, madri e pure persone che staccano dal lavoro per trascorrerci una o

due ore di pausa e ristoro. La storia del Pedocin è lunga: la decisione di costruirlo risale infatti

alla fine del 1800. Dal 1938 l’ingresso è diventato a pagamento e tuttora ci si può entrare

pagando un solo euro al giorno dai suoi due ingressi, l’uno riservato agli uomini e l’altro soltanto

alle donne ed ai bambini fino ai 12 anni d’età. Col tempo lo stabilimento è diventato un “pezzo”

insostituibile della città. Per gli abitanti di Trieste quest’antica divisione per sesso offre

un’occasione per rivivere la spiaggia come ormai in nessun posto è più possibile fare.

La particolarità dello stabilimento triestino racconta molto anche della città di Trieste: il mare

ed i ricordi di cui è piena questa spiaggia popolare offrono motivi di riflessione su questa

terra di confine. E’ il punto di vista di un mondo che appartiene ad un’altra epoca, ma che

attraversa quella nuova offrendo un porto sicuro a chi lo vuole cercare.

 

Post Author: Lorenzo Mansutti