“L’uomo che non cambiò la storia” è all’Ici di Londra

“L’uomo che non cambiò la storia” è all’Ici di Londra

 

Risale al 1938 il primo viaggio di Adolf Hitler in Italia e per l’occasione toccò ad un professore universitario accompagnarlo insieme al Duce. Il 28 novembre l’Istituto italiano di Cultura presenta il documentario “L’uomo che non cambiò la storia”: il riferimento è a Ranuccio Bianchi Bandinelli che, al tempo, era uno dei più grandi studiosi d’arte romana in Italia. Il fascismo ne andava ovviamente molto fiero: peccato che Bandinelli fosse segretamente antifascista.

Premiato con il Globo d’Oro per il miglior documentario 2017, il film girato da Enrico Caria è liberamente tratto da “Il viaggio del Fuhrer in Italia”, libro scritto proprio dal professore in questione. Ranuccio Bianchi Bandinelli era stato invitato a fare da Cicerone attraverso musei e siti archeologici ai due dittatori che in quel periodo ancora non avevano firmato il cosiddetto “Patto d’acciaio” tra i rispettivi Paesi. Allo studioso non resta più la libertà di decidere se accettare o meno: il regime fascista non ammette certamente rifiuti. Quando le visite hanno inizio, il professor Bandinelli capisce che nessuno lo perquisirà e che la fiducia riposta da Mussolini nella sua “fedeltà” è massima. Ecco che, attraverso la ricostruzione di Caria, emerge come il protagonista di quei quattro giorni di visite avesse pensato, a posteriori, che forse avrebbe potuto fare qualcosa per fermare anche l’inizio della Guerra Mondiale.

Il diario tenuto dallo studioso (e archeologo) a proposito di quei giorni passati al fianco di Benito Mussolini e Adolf Hitler ha fornito lo spunto per la realizzazione del documentario grazie anche all’archivio dell’Istituto Luce di Cinecittà. La proiezione sarà ad ingresso libero e si svolgerà tra le 18 e le 20: al termine seguirà il dibattito col regista, autore anche di libri e che ha collaborato con quotidiani (La Repubblica, il Fatto Quotidiano etc.) e programmi tv (le Iene) e radio.

 

 

Post Author: Lorenzo Mansutti