Malattie autoimmuni, se ne parla all’Istituto di Cultura  

Malattie autoimmuni, se ne parla all’Istituto di Cultura

 

L’Istituto italiano di Cultura a Londra ospita venerdì 8 settembre la dott.ssa Elisa Astorri che

interverrà a proposito del delicato tema delle ‘malattie autoimmuni’. L’incontro con il medico

reumatologo è finalizzato ad analizzare quali sono ritenuti ad oggi i sintomi provocati da

queste e le cause che le generano.

La dott.ssa Elisa Astorri lavora ormai da 10 anni presso il Barts Hospital della Queen Mary

University, dopo aver sviluppato collaborazioni in Francia all’interno del mondo universitario,

per la precisione con il Centre Hospitalier Universitaire de Bretonneau di Tours ed il Service

d’Urgence de la Fondation Valléè di Parigi. Durante il seminario, che si terrà dalle ore 19 alle

21, si parlerà delle funzioni legate al nostro sistema immunitario. Indispensabile per la

protezione dall’ambiente che ci circonda e dagli invasori esterni è infatti una complessa rete

integrata: è assolutamente in grado di produrre anticorpi e lottare contro le stesse cellule del

corpo umano che presentano delle anomalie (un esempio sono quelle colpite da virus o quelle

tumorali). Capita però che il sistema vada in tilt e inizi a svolgere anche una funzione inversa e

dannosa, ancora oggi poco compresa dalla scienza. Se messo sotto attacco infatti può

‘cambiare direzione’ e, attraverso l’azione dei globuli bianchi, colpire il nostro stesso organismo

creando alla fine del processo le cosiddette malattie autoimmuni.

Il medico Astorri (che si è formata presso la Queen Mary University di Barts, la London School

of Medicine e l’Università La Sapienza di Roma) discuterà proprio di quest’apparente

contraddizione: le malattie autoimmuni sono in incremento oppure negli ultimi anni la

medicina è forse diventata più efficace nell’individuarle ? Verranno elencate le più comuni e

scopriremo anche chi, tra di noi, corre i maggiori rischi nel vederle comparire.

L’evento è il primo di un ciclo che si terrà all’Istituto di Cultura e verrà tenuto in lingua inglese.

 

 

Post Author: Lorenzo Mansutti