“Miseria e nobiltà” va in scena grazie agli attori di In-Stabile  

“Miseria e nobiltà” va in scena grazie agli attori di In-Stabile

 

“Un gruppo composto da amici”, così si definisce il gruppo teatrale “In-Stabile”. Anche quest’anno

gli attori dilettanti andranno in scena con una commedia in lingua italiana: “Miseria e nobiltà” sarà

rappresentata davanti alla comunità italiana di Londra dal 15 al 17 marzo prossimi. Sede degli

spettacoli sarà The London Oratory Art Centre, con inizio alle 19.30.

I proventi dei tre giorni di messa in scena saranno devoluti in beneficenza com’è accaduto anche in

passato. “Miseria e nobiltà” è un’opera teatrale creata da Eduardo Scarpetta nel 1888, ma ha

avuto anche tre versioni cinematografiche la più famosa delle quali è quella con Sophia Loren e

Totò (1954). L’adattamento del gruppo “In-Stabile” di Londra si avvale della regia di Rosanna

Grammatico: la storia ruota attorno al marchesino Eugenio ed alla sua volontà di fidanzarsi con

Gemma, che fa la ballerina e non è quindi ritenuta all’altezza delle sue nobili origini dal Marchese in persona. Alcuni stratagemmi si renderanno necessari per poter convincere il Marchese della bontà

dei sentimenti dei due giovani. Non tutto andrà però per il verso giusto, né mancheranno i colpi di

scena per chi non conosce a menadito i nodi della trama. Dalla povertà ai ‘piani alti’ tutto si mischia

e si confonde fino all’ultimo secondo: il passato dei personaggi gioca un ruolo fondamentale per

l’epilogo finale.

“Il gruppo teatrale In-Stabile è stato voluto fortissimamente – si legge sul loro sito – da Mariano

Bonetto con l’aiuto di Carlo di Pamparato e la disponibilità iniziale di altri amici che avevano in

comune la voglia di continuare a fare qualcosa in campo artistico sia pure a livello di dilettanti”. Il

ricavato viene destinato dal gruppo teatrale a ‘charities’ e onlus che hanno tra i propri obiettivi

principali l’infanzia abbandonata e le popolazioni povere di altri Paesi meno sviluppati del Regno

Unito e dell’Italia.

Post Author: Lorenzo Mansutti