Passione, potere e politica. L’Opera si mette in mostra

Passione, potere e politica. L’Opera si mette in mostra

 

La storia d’Europa degli ultimi 400 anni attraversa quella dell’Opera. “Opera: Passion, Power

and Politics” è il nome della mostra che dal 30 settembre al 25 febbraio 2018 terrà a

battesimo tutti coloro che verranno a scoprire presso la Sainsbury Gallery le diverse età che

hanno portato alla creazione di questa centenaria tradizione.

“Un tipo di arte totale”, così è stata definita l’Opera. In collaborazione con la Royal Opera

House l’esibizione è infatti una grande occasione per conoscere com’è cambiata la sua forza di

rappresentazione attraverso la società in differenti epoche. Dalla nascita in Italia nel periodo

del tardo Rinascimento fino ad arrivare all’esplosione su scala internazionale degli ultimi due

secoli l’ opera è stata capace di mettere insieme artisti, mestieri, musiche, teatro in un unico,

grande ed elaborato spettacolo. Nel mondo la musica italiana e l’opera lirica sono vissute

come fossero una cosa sola: la loro evoluzione nel corso dei secoli va dalle stravaganze del

Barocco fino alle attuali produzioni. La mitologia classica è stata il soggetto più importante

fino ad arrivare all’ ”opera seria” e all’ “opera buffa”: in seguito anche la storia e la letteratura

hanno fornito e continuano a dare il loro grande contributo. Per non parlare degli illustri nomi

di compositori come Handel, Mozart, Wagner, Verdi, Puccini, Debussy, Strauss, Berg, Weill,

Britten ed altri.

L’opera è stato un mezzo fondamentale per comunicare attraverso la pittura, il ballo, la musica

e la poesia nelle corti più ricche e importanti d’Europa. I documenti che si troveranno alla

portata del pubblico durante l’esposizione del Victoria and Albert Museum permetteranno di

fare un salto in un tempo dell’arte che non è certo ancora finito e che riecheggia in molti teatri

del mondo. Ai visitatori la possibilità di viaggiare nella storia della musica moderna.

 

Post Author: Lorenzo Mansutti