Pianella fuori dall’ospedale, Procura chiede condanna

Pianella fuori dall’ospedale, Procura chiede condanna

 

A fine mese si svolgerà l’udienza finale in cui i giudici britannici prenderanno una decisione sul

caso di Sinuhe Pianella. Il giovane artigiano trevigiano era stato vittima, il 27 aprile passato, di un’improvvisa aggressione da parte di un rapinatore a Durwich Park nel primissimo pomeriggio: era quindi stato ricoverato in gravi condizioni al King’s College Hospital dopo aver ricevuto colpi al petto ed alla tempia con un cacciavite.

Dopo molti mesi dall’incidente Pianella ha potuto uscire per la prima volta dall’ospedale solamente pochi giorni fa. Anche se seduto su una sedia a rotelle, il 31enne di Breda di Piave sta pian piano migliorando e le sue condizioni si fanno col tempo più buone: ecco perchè adesso può finalmente rientrare nella sua casa londinese e passarci un po’ di tempo con fidanzata e sorella. Il ragazzo era stato letteralmente assalito mentre stava chiacchierando con un’amica e portava a spasso il proprio cane. Jermaine McDonald, il 26enne autore del crimine, intendeva impossessarsi del suo cellulare e, dopo aver inferto dei colpi che potevano anche essere mortali, s’era allontanato per procurarsi da bere e da fumare. Attualmente Pianella è riuscito a recuperare la funzionalità della parte sinistra del suo corpo, ma sull’altro lato la sensibilità del giovane non è sicuramente ancora la stessa che aveva prima del fattaccio.

L’artigiano era partito dalla provincia di Treviso all’incirca cinque anni fa per cercare nuove opportunità nella capitale inglese. Grazie al lavoro nella progettazione di mobili aveva raggiunto l’autonomia che desiderava e Londra era diventata ormai la sua sicura casa. A distanza di qualche tempo la Procura di Londra ha chiesto ora una condanna per Jermaine McDonald a causa di tentato omicidio a scopo di rapina. Anche alla ragazza che stava parlando con Sinuhe Pianella, infatti, il rapinatore era riuscito alla fine a sottrarre denaro e bancomat.

 

 

Post Author: Lorenzo Mansutti