I Quaderni dal carcere arrivano fino ad Oltremanica

I Quaderni dal carcere arrivano fino ad Oltremanica

 

A 80 anni dalla morte di Antonio Gramsci, i suoi scritti più famosi escono dall’Italia. L’Istituto

italiano di Cultura organizza una mostra davvero imperdibile, dal 30 ottobre al 10 novembre.

Sono pochi quindi i giorni a disposizione per osservare così da vicino, per la prima volta a

Londra, i 33 Quaderni scritti dall’intellettuale durante la condanna in carcere decisa dal

regime fascista e iniziata a scontare nel 1926. Undici anni dopo Gramsci morirà.

In collaborazione con la Fondazione Gramsci onlus e grazie al sostegno della Fondazione di

Sardegna sarà possibile usufruire della visione di alcuni schermi interattivi che aiuteranno

nella scoperta di quella che è ancora oggi una delle più notevoli opere del pensiero politico e

filosofico internazionale. L’esposizione è stata curata dal professore Silvio Pons e da Francesco

Giasi, direttore della Fondazione dedicata al politico: non è un caso poi che proprio Londra

ospiti questa raccolta di appunti e note che non era destinata certo alla pubblicazione. Il

legame esistente tra il mondo della cultura britannico ed il pensiero di Gramsci iniziò già

all’epoca degli ultimi anni di prigionia. Esiste un rapporto con Ludwig Wittgenstein, che allora

aveva preso anche la cittadinanza inglese, grazie a quel Piero Sraffa, docente di Cambridge e

collega del filosofo, che riuscì ad essere tramite tra i due grandi pensatori.

Anche alcune presentazioni e conferenze sono previste ad affiancare la mostra degli originali

lavori provenienti dall’Italia: sarà fornito un nuovo quadro sullo stato degli studi che si fanno in

ogni parte del mondo a proposito delle opere gramsciane. L’esposizione sui Quaderni dal carcere sarà aperta al pubblico dalle 10 del mattino fino alle 18 della sera e l’ingresso sarà

gratuito per tutti.

Post Author: Lorenzo Mansutti